E’ il panorama politico italiano targato 2017: Il pd  scissionista, una galassie di partiti di sinistra e il centrodestra che si raggruppa.

Monolitico il M5S.

Quali prospettive per un buon governo  del Paese?

E’ l’interrogativo, nevralgico, al centro  del dibattito parlamentare perchè sarà solo una buona legge elettorale a determinare  la governabilità.

Ma l’ elettore si chiede: si esaurirà tutto nel dibattito sulla legge elettorale il confronto politico?

Le grandi questioni  dal lavoro che non c’ è, la grave disoccupazione giovanile, l’ esclusione di sempre più ampi strati di società dal minimo di benessere, il gravio fiscale diventato insopportabile, le disparità, le disuguaglianze, i privilegi della così della “casta”, resteranno ai margini dell’ agorà della politica?

Si spera proprio di no, altrimenti  si assisterebbe alla necrosi della classe politica.

Andare al voto non significa automaticamente che l’ elettore si rechi a votare.

Disinluso, arrabbiato, senza prospettive potrebbe rimanere a casa.

Non sarebbe la prima volta, anzi potrebbe confermarsi e  accentuarsi l’ andamento delle ultime elezioni.

Una sconfitta per tutti!

I primi a subirla sono proprio i nostri rappresentanti delle Istituzioni  che sembra non accorgersi di quanto venga concepita la loro funzione.

Sembra oppure se ne accorgono?

R.S.

This entry was posted on Domenica, Aprile 30th, 2017 at 16:33.
Categorie: Senza categoria, news, qualità.

No Comments, Comment or Ping

Comments are closed.