Come dovrebbe essere l’ Europa? O meglio l’ Unione Europea?

Se lo chiede Yanis Varoufakis, l’ex ministro delle Finanze della Grecia in piena crisi con l’ Ue,

tanto da dover lasciare il suo incarico.

Era il 2015, la Grecia sull’ orlo di uscire dall’ euro, le condizioni economiche disastrose, la Troika incombente e lui leader di Syriza con Alexis Tsipras  tenta il tutto per tutto.

Sfida  i ministri dell’Eurozona, ma non ce la fa, tanto da dover lasciare tutto, compreso il suo schieramento politico.

Il no al referendum  sulle proposte dei creditori  internazionali, il punto di svolta  che lo porta a lasciare il Dicastero.

Da allora Varoufakis ha continuato a svolgere la sua professione di professore universitario continua a  studiare la situazione europea -L’ Europa che fra meno di due anni  sara’ a 27 per via della Brexit .

Il risultato? La creazione di una nuova formazione politica che supera i confini dei Paesi unendo tutte le sinistre.

Ecco la DiEM25, un movimento politico europeo che analizza le grandi tematiche: dalle ineguaglianze alla questione dell ‘ immigrazione, dal rilancio  del sistema produttivo alla piena occupazione, dalla questione ambientale  alla fiscalità delle multinazionali.

Una vera e propria sfida che Varoufackis ha lanciato l’anno scorso.

In Italia è arrivato nei giorni scorsi  attraversando tutto lo Stivale:  Torino,  Milano, Ferrara, Bologna e Napoli.

Incontri affollati per ascoltare e capire le tesi che Varoufakis vuole portare avanti  ed arrivare nel 2019 a partecipare alle elezioni europee  per la prima volta con  una forza, che nelle ambizioni, coinvolga i Paesi di tutta l’ UE.

“Una partita transnazionale - ha detto l’ex  ministro greco - che supera gli interessi particolari”

Diem25 conta già oltre 70 mila iscritti con  personalità della cultura e della politica.

R.S.

This entry was posted on Sabato, Settembre 30th, 2017 at 16:26.
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