Tre metri e oltre di neve.  Scosse di terremoto. Slavine, desolazione e vittime.
Solo una luce: alcuni sopravvissuti.
Ecco il Centro Italia  devastato.
Almeno tre regioni nell’ assoluta emergenza.
Migliaia di uomini a soccorrere la popolazione.
Come descrivere quanto sta accadendo in Abruzzo, nelle Marche, nei paesini dell’ Appennino!
Una devastazione senza fine  che ha come simbolo il Resort 5 stelle travolto dalla slavina di neve e detriti.
Turisti che volevano trascorre giorni di relax sepolti sotto le macerie, altri, pochi, che si sono salvati.
In questi giorni  si sono susseguiti dibattiti, dichiarazioni, resoconti, polemiche, ma una cosa su tutto: se si facessero piani di intervento e di prevenzione non si arriverebbe a tanto dolore.
E’ un appello a tutta  la politica: basta chiacchiere.
Occorre un’ azione seria, responsabile che  non conti sempre sulla  volontà tenace  della gente, dei gesti di eroismo,  di dedizione al dovere.
Occorre mettere o rimettere al centro non l’ emergenza, ma la quotidianità.
Occorre dotare ogni territorio di attrezzature, stanziamenti, competenze adeguate che abbiano uno standard comune in tutto il Paese.
Ora non è così’ e quanto è accaduto in Appennino ne è la dimostrazione.
R.S.

This entry was posted on Domenica, Gennaio 29th, 2017 at 14:19.
Categorie: Senza categoria, ambiente, news, qualità.

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