Vorrei divorziare, ma vorrei risparmiare e fare in fretta. E’ possibile?

Con la nuova legge del cosidetto “Divorzio breve” si può.

Entrata in vigore il 26 maggio, la legge del 6 maggio 2015, approvata pochi giorni prima dalla Camera, prevede un accorciamento dei tempi dopo la separazione: non si parla più di tre anni, ma addirittura di sei mesi se consensuale, un anno se giudiziale.

La novità consiste nel scegliere se andare in tribunale per chiedere il divorzio o andare davanti al Sindaco.

Si proprio  in Comune, dove attraverso l’ Ufficiale di  Stato Civile si intraprende la procedura.

Semplice in ogni suo aspetto e soprattutto  poco costosa!

Viene meno la parcella dell’ avvocato in quanto è possibile recarsi senza assistenza legale e la spesa si riduce alle carte bollate.

Cosa bisogna fare?

Occorre recarsi al Comune di residenza, chiedere un appuntamento con l’ Ufficiale di Stato Civile ed esprimere la volontà di divorziare consensualmente. La procedura ha valore come una sentenza emessa dal giudice.

In Comune si potrà anche rivedere gli accordi presi per chi ha già divorziato.

“Semplificare” sembra il diktat della nuova legge, anche se prima di procedere un consiglio legale andrebbe

comunque preso per evitare di trovarsi davanti all’ Ufficiale di Stato Civile in maniera sprovveduta e senza le idee chiare!

Insomma, in fondo, in fondo, una visitina dall’avvocato non sarebbe da disdegnare, nonostante tutto !

A.S.

This entry was posted on Mercoledì, Giugno 24th, 2015 at 17:56.
Categorie: Senza categoria, area legale, news, qualità, sicurezza.

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